Nel secolo XVII il tedesco A. Fabricius pubblico un libro dal titolo Hydrotheologie, un trattato su cui mostrava la sapienza, la potenza, l’etica, e la teologia pratica nella creazione dell’acqua. Il tema dell’acqua ha oggi acquisito una dimensione particolarmente drammatica. Come sempre l’acqua manca in molte regioni della terra, dove si soffre la sete. Come sempre o forse più di prima è causa di brutali e di violenti conflitti bellici. Dove è presente in abbondanza può costituire una vera di minaccia gigantesca con uragani e Tsunami. All’orecchio contemporaneo il racconto biblico del diluvio universale risuona con tono particolarmente forte. Per giunta l’acqua è pure una risorsa legata ad un dato territorio e di conseguenza si verificano i conflitti in molte parti del mondo sul suo controllo, comprese le regioni artiche dove il livello del mare è in aumento causa lo scioglimento dei ghiacciai. Da parte della scienza in particolare la presenza di acqua è ritenuta segno di vita su altri pianeti. Un uomo il Dio non lo si riconosce quando si parla di Dio ma nel modo in cui ci parla ed agisce nelle cose di questo mondo. La vera spiritualità va oltre il dato religioso e si rivela in un atteggiamento d’amore per tutto le creature E un cammino doveroso e insistente perché il sistema di vita sul pianeta e minacciato e l’acqua torna ad essere il bene più prezioso. La crisi dell’acqua e la cura di questa meraviglia della natura che non a caso il capitalismo riduce a pure semplice categoria di risorsa idrica. Preoccupa attualmente l’umanità e merita l ’attenzione della teologia e della spiritualità cristiana ed ecumenica. I diversi forum internazionali destinati all’acqua hanno constatato che nel mondo una persona su due vive in una casa senza condutture di scarico e non dispone di acqua potabile nel raggio di un chilometro. Ogni anno 6 milioni di poveri di cui 4 mila bambini muoiono di malattie legate ad acque contaminate. In base a delle indagini restano circa 9000 di acqua dolce: le risorse idriche rinnovabili a disposizione dell’uomo. Si tratta di una quantità più che abbondante, sufficiente sulla carta ad una popolazione, di 20 Miliardi di Persone. Occorre inoltre considerare che mentre la la quantità di Acqua utilizzabile resta globalmente sempre la stesa il consumo idrico mondiale è sempre in aumento. Nel corso di questo secolo si è quasi decuplicato per l’effetto dell’incremento demografico e dello sviluppo economico. Occorre inoltre considerare che data l’ineguale distribuzione geografica si dell’Acqua utilizzabile sia della Popolazione, la disponibilità idria pro capite varia fortemente di Regione in Regione, di Paese in Paese, da Zona a Zona. A causa di questi e di altri fattori (siccità, depauperamento, dalla falda acquifera, inefficiente uso elle risorse idriche) la disponibilità idrica pro capite sta calando in tutte le Regioni e decine di Paesi sono ormai vicini alla soglia della scarsità cronica di Acqua o l’hanno già oltrepassata. Grandi Imprese multinazionali e piccoli Gruppi locali dell’Acqueforti impadroniscono come merce privatizzano dei servizi municipalizzati dell’acqua contro la costruzione di nuove faraoniche centrali idroelettriche che distruggono l’ecosistema idrografico e non servono la vita dei più poveri. L’Acqua costituisce un sistema complesso e fragile che si presta a molteplici usi: alimentazione Umana, uso industriale agr- Albinoicolo, navigazione, proiezione di energia, usi ricreativi. Ecologici e altri. In pratica tutte le attività umane conosciute hanno bisogno di Acqua. La civiltà impostasi in Occidente in questi ultimi Secoli e predatoria ed irrispettosa nei confronti dell’Essere Umano e della Natura. La Bibbia comincia all’inizio della creazione e annuncia che lo spirito di Dio allega sulle Acque. Noi sia composti al 70% di Acqua, abbiamo bisogno die due litri di Acqua al Giorno. Dio parla anche attraverso gli elementi della Natura per darci una dimensione spirituale e disse “Chi beve die queste Acque non avrà più sete”
Autore: Albino Michelin 09.03.2026
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